13 Dicembre 2018
[]

news

La foto della settimana n°124. Migranti meno invisibili: nasce a Patti un´associazione della comunità del Kerala

01-09-2017 00:25 - La foto della settimana
Preservare le proprie tradizioni e confrontarsi apertamente con il paese d´arrivo, in un rapporto paritario di scambio multiculturale, è il desiderio che ha spinto una parte della numerosa comunità indiana del Kerala di Patti a presentare pubblicamente alla città l´associazione internazionale WMF (World Malayalee Federation), che ha creato da qualche tempo anche in Sicilia e nel distretto pattese una propria rappresentanza.
La presentazione è avvenuta domenica scorsa in un cine-teatro della nostra cittadina e vi hanno partecipato, insieme ai dirigenti europei, nazionali e regionali della WMF, anche rappresentanti della società e della politica locale: oltre al "Paese Invisibile", da tempo vicino a questa comunità di migranti, c´erano il parroco del rione in cui sono più presenti (dato che si tratta di una comunità cattolica), un esponente di minoranza del Consiglio Comunale e la pediatra che cura i loro bambini.
E´ stato un incrocio di lingue e di propositi, un confronto non formale di culture e di mentalità sui problemi concreti del gruppo indiano e più in generale delle comunità straniere presenti in paese, tra l´invito del parroco a trovare un coordinamento stabile tra le diverse componenti pattesi di lingua malayalam e l´impegno del Consigliere a sostenere la realizzazione della Consulta dei migranti, già approvata nello Statuto Comunale, ma non ancora realizzata perché priva di un suo Regolamento attuativo.
Ricordiamo che il Kerala è lo stato indiano con il più alto tasso di alfabetizzazione (oltre il 90% della popolazione). Vi si alternano al Governo il Partito Comunista d´India (di orientamento marxista) e il Partito del Congresso Indiano (di orientamento socialista). È cattolico solo il 19% della popolazione (mentre la maggioranza è di fede induista o islamica), ma in un clima di tolleranza reciproca. A dimostrare una buona parità tra i sessi va sottolineato il fatto che sono stati eletti attualmente, come responsabili regionale e locale della WMF, due donne.
La nostra associazione giudica molto positivo questo passo organizzativo, che mira sia a tutelare i diritti dei migranti indiani, impiegati oggi a Patti in condizioni di precarietà, per lo più come badanti o addetti alle pulizie presso privati o presso esercizi di ristorazione, e residenti spesso nelle case antiche (e disagevoli) del Centro Storico, sia a rivendicare la specificità dei propri riti e costumi, senza chiusure settarie, ma in clima di positiva multiculturalità.
Ci sembra importante perciò che questo esempio sia esteso anche ad altre nazionalità di migranti presenti nel nostro paese e ci riproponiamo, anche per agevolare la creazione di una rappresentanza istituzionale locale, di suggerire subito, dal basso, un Coordinamento cittadino dei rappresentanti dei gruppi stranieri più rappresentativi, residenti stabilmente a Patti.
Ripubblichiamo intanto a fondo pagina, per dare un quadro più chiaro della situazione, una nostra inchiesta sulla presenza dei migranti nella nostra zona.

Documenti allegati
Dimensione: 263,64 KB

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio