13 Dicembre 2018
[]

news
percorso: Home > news > Le inchieste

AGRICOLTURA, CRISI ECONOMICA E PERCORSI ALTERNATIVI

05-05-2016 19:26 - Le inchieste
In parallelo all´evento del Mercato delle Erbe, offriamo alcune riflessioni sulla situazione dell´agricoltura pattese e proponiamo possibili sviluppi di questa iniziativa, che a poco a poco allarga l´ambito dei venditori e diventa un punto di incontro diverso dei mercoledì pattesi.
Avevamo concluso il nostro primo intervento sulla situazione attuale dell´agricoltura in Sicilia (vedi in questo sito, nella sezione "Inchieste": Il Mercato delle Erbe, i contadini invisibili e le istituzioni. Quale agricoltura nella crisi?) auspicando un´interpretazione della normativa vigente abbastanza elastica da consentire ai contadini "invisibili" forme più ampie di commercializzazione dei propri prodotti e da creare prospettive economiche innovative per questi strati sociali tradizionali, che devono poter coniugare la ricca cultura materiale dei propri antichi mestieri con una migliore qualità della vita, tenendo conto nella giusta misura sia delle moderne norme sanitarie ed ambientali di tutela, che degli antichi metodi di produzione e trasformazione dei prodotti naturali.
In questa direzione abbiamo anche avuto, in questi giorni, un utile scambio di idee con il responsabile pattese del Servizio di Igiene Pubblica (pubblichiamo a fondo pagina la nota che gli abbiamo inviato e la sua risposta), che ci ha precisato quali siano, a suo parere, i limiti entro i quali un coltivatore può esercitare, senza specifiche autorizzazioni, la vendita diretta sia nel luogo di coltivazione che sul territorio.
Facciamo ora un passo avanti nella nostra analisi, ricordando sempre che la prospettiva che intendiamo creare è quella, duplice, di aprire concreti ed originali spazi socio-economici e di porre le basi per una cultura alternativa a quella dominante della crisi socio-economica.
Indichiamo, perciò, quattro nodi fondamentali per costruire questo percorso, approfondendo per ora, nel documento a fondo pagina, i primi due e riservandoci di analizzare in seguito gli altri:
1) Chi sono i contadini "invisibili"? Definiamo i soggetti da coinvolgere nella nostra iniziativa, tenendo conto dei dati dei Censimenti sull´Agricoltura e delle informazioni che ci ha fornito l´Ufficio Commercio del Comune di Patti (alleghiamo a fondo pagina la nostra richiesta e la risposta dell´Ufficio), per comprendere quale sia l´attuale situazione sociale dei coltivatori, influenzata in gran parte anche dalle politiche comunitarie di finanziamento.
2) Quali spazi normativi esistono per la nostra iniziativa? Proviamo a delinearli in riferimento alle norme fiscali vigenti ed alle regole sanitarie comunitarie, con il loro relativo recepimento regionale. Proponiamo inoltre un autonomo codice di autoregolamentazione (anche etico) delle coltivazioni, degli allevamenti e dei metodi di trasformazione.
3) Precisiamo il ruolo economico dei mercatini "invisibili", ai fini di una rivalutazione della produzione locale, rispetto ai mercati generali ed ai prodotti di importazione, di un miglioramento della condizione sociale dei contadini più marginalizzati e di una riscoperta di migliori forme d´uso dei prodotti locali, tramite una nuova pratica di consumo, che tenga conto della biodiversità dei prodotti, dei metodi tradizionali di preparazione e cottura, della funzione terapeutica delle piante e di un maggiore rispetto per la vita animale.
4) Proponiamo i mercatini "invisibili" non solo come luogo di scambio diretto tra chi coltiva e chi utilizza i prodotti, ma anche come occasione di riaggregazione tra coltivatori a basso reddito, piccoli artigiani ed artisti "invisibili".

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio