Mappa di Comunità: IL BIVIERE DI CONTRADA MUSTAZZO

03-03-2016 19:03 -

A metà tra il biviere artificiale e la gebbia (la tipica vasca in muratura, di origine araba, che raccoglie l´acqua per l´irrigazione o per la semplice riserva estiva), questo incantevole vascone presenta all´interno due colonnine rettangolari nei fuochi geometrici, utili ad indicare l´altezza dell´acqua, e tutto il muro del lato sud decorato da un arabesco di volute e grandi pigne di pietra.
Alimentato da una fonte, che nasce (all´interno di una grotta) dalla soprastante contrada di Monte Alto, è fornito su un lato interno di una scala di pietra, che consente di entrarvi.
Abitato da pesci rossi e da gigantesche tinche, è affiancato da una vasca più piccola, oggi colma di papiri, che serviva fino a metà ´900 da lavatoio, come testimoniano i larghi bordi inclinati e scanalati.
Si trova all´interno di una residenza privata, il cui lungimirante proprietario ha saputo mantenere all´antico casino adiacente (oggi trasformato in villetta) tutto il fascino di una Sicilia settecentesca, in cui le sculture di pietra, i riflessi d´acqua e le palme riportano ad un´armonia di natura e cultura di stampo arabo e razionalistico.
Grazie alla cortesia del proprietario, il biviere viene aperto, su richiesta, alle visite di privati e di gruppi scolastici.
La saggezza con cui l´acqua viene raccolta qui, contrasta con la dissennata perdita di tante fonti minori, che in un´isola spesso priva d´acqua si spargono per i campi, oggi in gran parte abbandonati.