27 Febbraio 2017


PROVVIDENZA: UN LAVORO A META´

19-01-2017 12:03 - Open Patti: documenti condivisi
L´Amministrazione di Patti ha provveduto in questi giorni alla pulizia del letto del Provvidenza, un torrente definito una volta per tutte dal Genio Civile come "urbano" (e dunque di competenza del Comune), non solo perché scorre all´interno del nucleo abitato, ma perché è attraversato da strade pedonali e carrabili e, all´altezza di Catapanello, dalla fognatura comunale.
La pulizia dell´alveo, come si vede nella foto, è stata questa volta molto accurata, ma solo dalla foce ad un centinaio di metri a monte del ponte della Statale 113. Il resto del fiume, soprattutto nel tratto intorno al ponticello di Fontanarame, è rimasto una selva inestricabile, tanto che alcuni abitanti, che coltivano terreni in quella zona, ci hanno comunicato la loro preoccupazione per un possibile straripamento.
Oltre a ciò, il Genio Civile aveva perentoriamente "invitato" il Comune a mettere in sicurezza i varchi a rischio, come quello poco a monte della statale, da cui nel 1947 il fiume aveva invaso la sottostante contrada Orti, che era stato già segnalato durante un´ispezione richiesta dalle Consulte cittadine, in quanto pericolosamente perpendicolare ed a livello del letto del torrente.
Altra indicazione del tutto disattesa è quella riguardante gli abusi edilizi, specie "in corrispondenza di abitazioni private ubicate a ridosso dell´argine, sulla sponda destra, antistante le case popolari a sud del ponte della statale". Un´altra vistosa invasione del letto del fiume era stata segnalata dal Genio Civile, tramite il Coordinamento delle Consulte, all´altezza del ponte di Fontanarame, dove una pesante recinzione poggia direttamente nell´alveo, con gravi rischi di ostruzione.
A luglio dell´anno scorso inoltre, in risposta ad una lettera di sollecitazione di un Assessore pattese, il Genio Civile aveva fatto analoghe segnalazioni di abusi anche per l´altro fiume pattese, il Timeto, oggetto di una "discarica incontrollata di rifiuti" e di numerosi abusi edilizi di privati.
Alleghiamo in basso il documento redatto dal Coordinamento delle Consulte dopo la prima ispezione del Genio Civile e la lettera che questo ente ha inviato direttamente al Comune di Patti nel luglio dell´anno scorso. Confidiamo che il Comune non lasci il lavoro a metà, esponendosi al rischio di chiusura dei varchi da parte del Genio Civile.


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